
(come potete vedere non so resistere e ogni tanto vengo ad aggiornare il blog...lo studio mi chiama...)
The Libertine
The Libertine del regista debuttante inglese Laurence Dunmore non è granché: ma Johnny Depp si è rivelato come al solito un grande attore immedesimandosi nella sua parte da libertino.
Come ben sapete il film narra la storia di un conte, veramente esistito che fece il suo ingresso alla Corte londinese del re Carlo II all’età 18anni.
Il film è piatto, un po’ stancante in alcune scene, comincia e finisce con un prologo ed un epilogo eccezionale, recitati da J.Depp di fronte alla macchina da presa (veramente avvincente l’inizio del film).
Nella prima scena, se vogliamo definirla “erotica”, Depp nel film John Wilmot, masturba sua moglie.. […e nel cinema si crea silenzio…]
Poi si susseguono dialoghi tra John Wilmot e amici, dialoghi/scontri con il Re.
Il film è interamente girato a lume di candela, per creare gli ambienti del ‘700. Ci sono particolari effetti di ripresa che mi hanno colpito molto (ad alcune persone, invece, sembra aver fatto venire il mal di testa).. due attori si parlano: John Wilmot guarda la macchina da presa e da le spalle alla moglie…si crea un effetto “sfocato e non”..
La macchina sfoca l’immagine a seconda dell’ordine in cui si parla, per dare maggior importanza al ‘protagonista’ della situazione..(immagine sfocata in secondo piano e risalto quella in primo piano…così via).
La storia continua, John Wilmont conosce a teatro l'attrice Elizabeth Barry alla quale insegna a recitare, la stessa che lo porterà alla rovina.
Diventa un bevitore compulsivo; il re gli affida la composizione di una piéce teatrale in occasione della visita di un ministro francese ma il conte, in pieno delirio estatico, mette in scena un monologo ‘beffardo e indecente per il Re Carlo’, con ballerine strette a finti organi sessuali maschili e un gigantesco fallo montato su ruote come un cannone. Le scene si susseguono tra provini e momento dello spettacolo con frasi spiritose [..unico momento in cui il pubblico accenna qualche risata..]
Poco per volta, Johnny Depp si ammala.. sostenendo malamente con le stampelle il corpo debolissimo, si presenta al parlamento per difendere il re, e vince.
Belli i costumi, bella la scenografia e la fotografia, film interamente girato all’interno di un teatro.
Lo stesso film finisce con un’ opera teatrale dedicata alla vita del conte John Wilmot.

Qualche giorno fa sono andata a vedere “Memorie di una Geisha” Secondo quanto letto, però, sembra sia stato un dei pochi film di Hollywood in cui appaiono le location autentiche del Giappone.Possiamo confermare quindi che è un film americano e non un film giapponese: dal regista agli attori, dalla scenografia alla storia.. Per quanto mi riguarda il film è bellissimo. Un film che consiglio di vedere in cui a mio parere si capisce cos’era una geisha (anche se, rispetto alle altre recensioni che ho letto non sembra sia così) Per questo il film non mi ha delusa. Le musiche sono molto belle, per non parlare delle danze e degli effetti di luce e colore, dei paesaggi, dalle luci soffuse nelle case giapponesi..alle famose lanterne che illuminano il quartiere.
I trucchi…volti bianchi delle geishe con rossetto rosso..e il kimono.. un dolce lieto fine…
sarà forse per questo che a noi occidentali è piaciuto molto di più?
il film che ha fatto tanto scalpore, dopo tante polemiche da parte del Giappone, per aver trovato troppo oltraggioso affrontare una storia riguardante la loro cultura con attrici cinesi.
Dopo aver visto il film e letto alcune notizie al riguardo, ho scoperto che il regista insieme alla sua troup prima di affrontare il film, ha cercato di informarsi su usi e costumi di questa cultura, girato il Giappone, visitato musei e templi, una fabbrica di kimono, ha assistito a un incontro di sumo…ecc..Il film non fu girato interamente nel Giappone, così si ebbe la necessità di elaborare questo mondo esotico all'interno di teatri di posa in America.
Film che racchiude l'arte delle geishe, le loro tradizioni e l'impossibilità di amare! Sono andata a vederlo sperando di trovare scenografie immagini e musiche spettacolari, luoghi e ambienti giapponesi.


Un film intriso di una miscela d’amore, inganni, gelosia, rivalità e
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