Leggevo un articolo su una notizia un po’ bizzarra che induce ad una riflessione sul telefonino, sulla vita e sulla morte.
Secondo un sondaggio un po’ particolare, moltissimi irlandesi porterebbero volentieri con se nella bara il cellulare, per mantenere un contatto dall’ aldilà all’aldiquà.
“Per molti giovani il cellulare è diventata una parte di se stessi”
Questo oggetto ha invaso la nostra vita e non si accontenta anzi, a quanto pare non ci accontentiamo..
Beh posso dedurre che gli irlandesi sono un po’ stravaganti, ma penso uscirebbe fuori di più bizzarro intervistando anche gli italiani.
Leggendo questo articolo ha introdotto ad una lunga riflessione anche me, che non tratterà di morte e aldilà ma del cellulare come oggetto di “straordinaria importanza”.
Chi di voi rinuncerebbe al cellulare?
Si si…a rispondere siete tutti bravi quando poi siete i primi a portavelo dietro; nel bagno mentre vi fate la doccia, sotto il cuscino quando dormite e molto molto altro.
C’è addirittura chi lo considera l’emblema del 21° secolo, infondo il cellulare per quanto riguarda la comunicazione è il miglior mezzo usato oggi per comunicare..
e poi, quale miglior modo da parte delle compagnie pubblicitarie per sfruttarlo?!!?
In quanti modi ci bombardano e cercano di persuadere le pubblicità a comprare il cellulare? L’avete visto anche voi come si rincorrono tim omnitel wind e tre…
c’è chi grazie a dei punti e soldi ti dà un cellulare, chi te ne regala due al prezzo di uno, chi te lo regala a solo 99 euro “e non a partire da”, un altro che ha prezzi buoni ma se ti compri il cellulare di quella telefonia sei costretto ad utilizzare solo le loro schede…
Ma perché siamo così legati a questo oggetto? Per la possibilità di essere presenti, ovviamente non fisicamente, in ogni luogo in qualsiasi momento…(pensate alle mamme che ti chiamano ogni due secondi per sapere dove sei e se torni a cena)..e poi pensate al mondo e al modo di comunicare, questo oggetto ha modificato il senso della comunicazione, per non parlare del modo di comunicare..
odio i brevi sms “xkè cmq xdono.. xrò”
Il cellulare diventa sempre più oggetto simbolico: possibilità di mettere e fare foto, inviarle, salvare i messaggi preferiti, suonerie preferite e molto altro, sono fatti in modo che possiamo “riempirli” a piacere nostro, caricandoli e affidandogli un prezioso valore affettivo…
non è così?
In base a questo le compagnie sfruttano al meglio la possibilità di aggiungere sempre più “cavolate” per non parlare della pubblicità che in quanto a persuaderci ci riesce sempre più.
Ma le diverse compagnie sono in lotta tra loro…tutte ci offrono possibilità di comunicare sempre più piacevolmente con la famiglia e amici a prezzi formidabili, ma in tv ci bombardano di messaggi e frasi persuasive:
l’ omnitel con il suo “tutto intorno a te” e “persone in grado di cambiare il mondo”
la tim ti invita a “ vivere senza confini”…
dopo bagno-doccia, letto…anche voi portereste il cellulare nell’aldilà?!!
Sempre più commercializzati
Ho sentito dire:“L’era del digitale va avanti e noi utilizziamola nei migliori dei modi”
Mettiamola così…sono una di quelle che fino ad un mese fa diceva “bah, ma cosa me ne faccio della macchinetta digitale, quando ho la mia buona e amata macchina classica fotografica, l’adoro, mi piace fare le foto e la curiosità di vederle poi stampate..”
Dopo aver ricevuto per regalo una digitale…la mia amata e cara macchinetta me la sono dimenticata…certo la amo ancora..ma vuoi mettere, se vengo brutta in una foto la posso cancellare subito?!?!?!!?
Prima c’era il telefono fisso, prendevi alzavi la cornetta e chiamavi, poi siamo passati agli sms, utili e veloci
“cara scendi, sto fuori il portone”
perché citofonare!?!?
Poi c’è stato il boom dei cellulari con foto e mms.. tralasciando la mia sfiga sui cellulari (non durano più di un anno perché o se lo rubano o si rompono) non ho mai voluto spenderci più di tanto, qualche giorno fa in un negozio di telefonia chiedevo un cellulare a buon prezzo.. possibilmente senza camera, “che me ne faccio delle foto e mms?!?!?!”
Sotto l’albero di Natale mi sono trovata poi il cellulare che fa anche le foto..e non l’ho disprezzato per niente quando l’ho visto…anzi ho pensato:
“Se prima al mare dovevo comprare francobolli e cartoline per tutti…ora scatto e invio
(solo se ho gli mms gratis altrimenti altrimenti chi ce li spende 19 cent l’uno
).”
Poi il cinema (la nascita e lo sviluppo del cinema non ve lo sto a raccontare certamente io), immagini, bianco e nero, muto, a colori, il 3D, dissolvenza, velocità, effetti speciali…all’inizio fu la pellicola e oggi??
Ma oggi c’è il video-telefonino, che non serve solo (come dice Valeriona): “Videochiamami”..
No, oggi si può girare un mini-film con il cellulare e per il migliore ci sarà un premio cinematografico inedito.
“Potrete essere registi anche voi” pubblicizza il nuovo concorso aperto a tutti..
“Se cambierà il mondo della cinematografia è presto per dirlo”
